Le giuggiole, uno dei frutti dimenticati che desideriamo far riscoprire, sono conosciute anche con il nome di «datteri cinesi», per il loro gusto molto particolare che ricorda quello del dattero.
In questa confettura le abbiamo abbinate alla dolcezza dell’uva bianca, ottenendo così un sapore unico e delizioso.
Curiosità
L’espressione italiana «essere in brodo di giuggiole» significa «essere al settimo cielo», un’allusione alla bontà di questi frutti.
Le giuggiole vengono utilizzate anche per preparare decotti contro la tosse: grazie alla loro dolcezza, diventano sciroppi zuccherini apprezzati soprattutto dai bambini.
Consigli d'uso
Da spalmare su pane o fette biscottate, oppure come ingrediente per una crostata.